Le Sentinelle dell’Energia sono impegnate nella preparazione di progetti contrastare povertà e malnutrizione nei Paesi in via di Sviluppo e nei Paesi meno sviluppati, concentrandosi in primis sulla realtà indiana. In questa pagina, attualmente in fase di lavorazione, riporteremo aggiornamenti in merito ai nostri progetti di cooperazione allo sviluppo con i forni solari.

I forni solari come aiuto al raggiungimento degli obiettivi dello sviluppo sostenibile

Come evidenziato dall’organizzazione Solar Cookers International Network, principale promotrice della cultura dei forni solari nel mondo, i forni solari possono fornire un valido supporto nella sfida al raggiungimento degli obiettivi dello sviluppo sostenibile entro il 2030, così come era valso per gli obiettivi dello sviluppo del millennio.

I forni solari nei Paesi in via di sviluppo

Per le popolazioni che vivono nei Paesi in via di sviluppo, sono sicuramente numerosi i benefici derivanti dall’impiego dei forni solari. Tra questi, il risparmio nell’utilizzo di combustibile fossili o di legna per la cottura, che ha come benefici correlati il miglioramento delle condizioni di salute delle persone e il risparmio del tempo necessario per andare a recuperare la legna da parte delle donne, pratica peraltro non esente da rischi di attacchi da parte di animali selvatici o di malintenzionati.

Nondimeno, l’introduzione dei forni solari, rappresentando una innovazione rispetto alle abitudini delle persone presso cui vengono promossi, suscita reazioni contrastanti da parte dei beneficiari e richiede la realizzazione di progetti di lunga durata al fine di favorirne l’introduzione di prolungata presso una comunità. Per maggiori informazioni, si rimanda alla pagina dedicata a cura del Solar Cookers International Network.

L’utilizzo dei forni solari nei campi rifugiati

I forni solari possono contribuire a risolvere le criticità relative all’accesso all’energia per la cottura degli alimenti e alla sanificazione dell’acqua e sono stati impiegati negli ultimi venti anni in una dozzina di campi profughi, anche di grandi dimensioni. Per maggiori informazioni, si rimanda alla pagina dedicata del Solar Cookers International Network.