Il Gruppo di Acquisto per le Bollette di energia Elettrica Rinnovabile (GABER), rappresenta uno dei primi gruppi di acquisto promossi dalle Sentinelle dell’Energia.

I motivi principali che ci hanno portato a scegliere di attivare il GABER e ad indirizzarci verso Trenta  per la stipula di una convenzione per la fornitura di energia elettrica certificata 100% rinnovabile sono due:

1. Aumentare la quota di consumo di energia elettrica da fonte rinnovabile da parte delle famiglie (e imprese) del nostro territorio;
2. Selezionare una delle aziende fornitrici più virtuose in Italia, se non la più virtuosa, in termini di rapporto fra energia elettrica rinnovabile venduta ed energia elettrica complessivamente venduta;

Detta in altri termini, con il GABER le famiglie diventano più sostenibili (e risparmiano anche qualcosina) e la scelta di Trenta è dovuta al fatto che tale fornitore è la società controllata di Dolomiti Energia, un’azienda virtuosa che presenta una produzione di energia proveniente per oltre il 90% da fonte rinnovabile.

Di seguito riportiamo ulteriori dettagli in merito, per chi fosse interessato ad approfondire gli aspetti sopra evidenziati.

 

AUMENTARE IL CONSUMO DI ENERGIA ELETTRICA DA FONTE RINNOVABILE NEL NOSTRO TERRITORIO

Il parco solare di Westmill, della potenza da 5 MWe, realizzato dalla cooperativa Westmill Solar grazie ad un gruppo di acquisto collettivo (fonte wikipedia).

Il parco solare di Westmill, della potenza da 5 MWe, realizzato dalla cooperativa Westmill Solar grazie ad un gruppo di acquisto collettivo (fonte wikipedia).

La regione Marche non vanta un ottimo rapporto fra domanda e produzione annua di energia elettrica. Dati riferiti al 2012, evidenziano un deficit di 3899 GWh rispetto ad una domanda annua di 7991 GWh (si veda anche in questo documento di sintesi dell’aggiornamento del Piano Energetico Ambientale Regionale – PEAR, a pag. 21, anche se nei dati allegati allo stesso aggiornamento del PEAR si parla di 7’207 GWh), ovvero una carenza del 48,8% rispetto alla domanda complessiva.

Ancorché deficitaria, la produzione di energia elettrica regionale è coperta al 2012 per il 36% da fonti rinnovabili (Bordoni, Presentazione PSR Marche 2014-2020, dati Terna).

D’altra parte, la possibilità di produrre energia elettrica in maniera decentralizzata offerta dalle rinnovabili, ovvero la cosiddetta produzione distribuita, rappresenta un obiettivo fondamentale ai fini di assicurare alla società una maggiore indipendenza dai combustibili fossili d’importazione e una maggiore “resilienza” (ovvero capacità di adattamento) alle sfide poste dai cambiamenti climatici in atto.

Oltretutto, tale obiettivo è in linea con i traguardi vincolanti imposti alle regioni dal cosiddetto “Burden Sharing”, che ripartisce a livello locale gli impegni assunti dall’Italia in termini di copertura del fabbisogno di energia finale attraverso le fonti rinnovabili.

La soluzione ottimale per le famiglie del nostro territorio sarebbe allora quella di installare un impianto domestico a fonte rinnovabile e noi, come Sentinelle dell’Energia, ci impegneremo nel promuovere questo tipo di “Power Shift”, cercando di organizzare un gruppo di acquisto fotovoltaico. Tuttavia, occorre anche riconoscere come non sempre una famiglia si trovi nelle condizioni tecnico-economiche tali da poter installare un impianto. Basti pensare ai casi di preventivi esorbitanti dovuti ai costi eccessivi per la connessione alla rete elettrica dell’ENEL.

Da qui nasce la soluzione del GABER. La famiglia può virtualmente prodursi e consumare energia rinnovabile, acquistando dal fornitore energia certificata 100% rinnovabile.

 

LA SCELTA DI TRENTA , UNA DELLE AZIENDE DI FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA PIU’ VIRTUOSE NEL PANORAMA NAZIONALE

Iniziamo anzitutto col dire chi siano le aziende di fornitura di energia elettrica, distinguendole rispetto alle aziende produttrici e alle società di trasporto e di distribuzione dell’ energia elettrica.

In estrema sintesi, il produttore è un’azienda che attraverso un processo produttivo, trasforma la materia prima in energia; le società di distribuzione sono quelle incaricate della gestione (manutenzione e ammodernamento) delle infrastrutture di rete deputate al trasferimento dell’energia dai luoghi di produzione fino all’utente finale. Le aziende di fornitura di energia elettrica sono gli operatori del mercato elettrico, ovvero le aziende che acquistano l’energia dai produttori per rivenderla al cliente finale, curando anche i rapporti fra il cliente e il distributore in caso di bisogno.

Se volete saperne di più, vi consigliamo di leggere questo utile approfondimento dal sito di Trenta.

La scelta di Trentlogo_energia_pulita_Trenta150x150a come fornitore da parte delle Sentinelle dell’Energia è legata alla sua virtuosità, in termini di quota di energia elettrica rinnovabile venduta rispetto al totale della produzione.

Trenta infatti fa parte del Gruppo Dolomiti Energia ed è la società controllata da parte di Dolomiti Energia SpA, la società capogruppo che opera nel settore dei servizi pubblici a rilevanza economica (produzione e distribuzione di energia elettrica, raccolta, trasporto e smaltimento rifiuti urbani).

Dolomiti Energia si caratterizza per una produzione elettrica quasi totalmente ottenuta (direttamente o per parte di società partecipate) da impianti a fonte rinnovabile. Sul suo sito è possibile trovare l’elenco degli impianti operativi.

Ma il Gruppo Dolomiti Energia produce e vende solo da fonte rinnovabile?

La risposta è no. Come riportato nel bilancio societario per l’anno 2013, se da una parte la produzione di energia rinnovabile ad opera del Gruppo è preponderante (sono stati prodotti 2’393 GWh, di cui 2’258 di origine idroelettrica, ovvero il 94,4%, si veda la pag. 8 del bilancio), è anche vero che il crescente successo commerciale dell’azienda ne ha ampliato il mercato, comportando la necessità di far fronte all’aumentata domanda acquistando energia elettrica in borsa o direttamente dai produttori. Ne deriva che il totale dell’energia elettrica venduta da Trenta nel 2013 ammonta a 4’471 GWh, che è quasi il doppio dell’energia prodotta. Questo ha fatto si che il cosiddetto fuel mix, ovvero il mix di produzione di energia elettrica dalle diverse fonti, si sia allontanato dai valori eccellenti di produzione da fonte rinnovabile, mantenendo comunque risultati decisamente soddisfacenti e al di sopra della media nazionale.

Ciò detto, resta il fatto che Trenta è in grado di garantire ai soci delle Sentinelle dell’Energia contratti di fornitura di energia elettrica con certificazione di produzione proveniente esclusivamente da fonte rinnovabile (marchio 100% Energia Pulita Trenta).