Vi chiederete perché…

parliamo di elezioni parlamentari europee.

Che ci azzecca con l’energia?

In realtà ci azzecca non poco, dal momento che anche in Europa troviamo una contrapposizione fra alcuni partiti, fautori di un cambio di rotta più deciso in direzione delle rinnovabili e dell’efficienza energetica e partiti più conservatori, che si fanno portavoce delle lobby del petrolio, del gas e del carbone e che cercano di trattenere il più possibile il cambiamento energetico in atto.

Quindi, innanzitutto, vogliamo cercare di capire quale partito votare per evitare di dover sostenere posizioni più conservatrici in tema di energia e questa è una cosa che vogliamo scoprire con i lettori del blog, dato che al momento siamo abbastanza ignoranti sul tema. Cercheremo quindi di dipanarvi la matassa delle elezioni europee, senza la presunzione di esprimere un parere esperto in materia, dato che esperti non lo siamo.

Abbiamo anche contatti con professori universitari e professionisti competenti in materia, che contiamo quindi in seguito di intervistare.

Ovviamente poi il tema dell’energia, di fronte all’attuale situazione di crisi economica, parrebbe quasi marginale, richiedendo di dare priorità ad altri temi, quali occupazione e ripresa economica (anche se a me non piace tanto parlare di “crescita”- sostenibile ma questo è un altro aspetto che preferisco non approfondire ora).

Ma torniamo alle elezioni parlamentari europee e poniamoci questa domanda: “Perché è importante votare?”

La risposta è molto semplice:

– anzitutto, l’idea che il nostro voto non abbia un peso sul futuro politico dell’Unione è una pura sciocchezza, anzi, peggio, rappresenta a mio avviso un atto di sottomissione volontario e ignavo alle decisioni politiche altrui;

– in secondo luogo, CON L’ENTRATA IN VIGORE DEL TRATTATO DI LISBONA nel dicembre 2009, IL POTERE LEGISLATIVO DEL PARLAMENTO E’ AUMENTATO ENORMEMENTE. Qui è opportuno un piccolo inciso. Il potere legislativo in UE è esercitato dal Parlamento e dal Consiglio dell’Unione Europea.  Il Parlamento è l’unica istituzione europea ad essere eletta direttamente dai cittadini, mentre il Consiglio riunisce i rappresentanti dei vari Governi nazionali, che, a seconda degli argomenti affrontati, possono essere i primi ministri/presidenti, o i ministri; insomma, quelli che in Italia non eleggiamo più da tre governi a questa parte se non erro. Per votare le leggi in UE, esistono la procedura legislativa ordinaria e la procedura legislativa speciale (vedi meglio qui). La procedura legislativa ordinaria mette sullo stesso piano Parlamento e Consiglio, si dice che il Parlamento è colegislatore con il Consiglio. Nella procedura legislativa speciale, invece, il Consiglio è in pratica l’unico legislatore e al Parlamento è riservato un ruolo di mera consultazione o approvazione.

Membri del Parlamento europeo al voto durante una sessione plenaria a Bruxelles (fonte flickr)

Membri del Parlamento europeo al voto durante una sessione plenaria a Bruxelles (fonte flickr)

Come saprete l’Unione Europea detta le politiche degli Stati membri su un numero estremamente ampio di aspetti della vita politica, sociale ed economica europea. Ebbene, con il Trattato di Lisbona, la procedura legislativa ordinaria viene estesa a molti più settori rispetto a quanto avvenisse precedentemente, inclusi l’agricoltura, la pesca, i fondi strutturali, la giustizia e gli affari interni. Quindi, votare per i propri rappresentanti nel Parlamento europeo, vuol dire, molto più di prima, poter votare le linee politiche ed economiche europee per i prossimi 5 anni, il che non mi pare poco.

Voto per l'elezione del Presidente del Parlamento europeo

Voto per l’elezione del Presidente del Parlamento europeo (fonte flickr)

Dulcis in fundo, “Il Consiglio europeo deve tener conto dei risultati elettorali quando procede alla designazione di un candidato alla carica di presidente della Commissione europea, l’organo esecutivo dell’UE.” (vedi qui).

Quindi, per le prossime elezioni europee, che si terranno fra il 22 e il 25 maggio, il mio consiglio è: “Andiamo a votare”!!

P.S. Nei prossimi post cercheremo di capire quali siano gli schieramenti politici in europa e cercheremo di dare un’occhiata alle varie liste che si presenteranno alle elezioni.