Martedì 27 marzo si è tenuta a Pesaro, in concomitanza con altre città italiane, una veglia per ricordare le vittime della guerra siriana.

L’iniziativa è stata organizzata dall’associazione Stay Human Onlus e dal Comitato Pesaro Contro la Guerra, con il patrocinio dell’assessorato al dialogo del Comune di Pesaro.

Durante la veglia è stato osservato un minuto di silenzio per le vittime della guerra in Siria, come anche per le vittime delle altre assurde guerre in corso, tra cui quella in Yemen. Per la guerra in Siria, sono stati ricordati i danni che la guerra sta causando alla popolazione e i presenti sono stati esortati a firmare l’appello di Amnesty International per uno stop ai bombardamenti nella Ghouta orientale.

Inoltre, si è ricordata l’importanza della non violenza, con citazioni di Aldo Capitini e con l’intervento del nipote Luciano, presente alla veglia.

Per finire, si è ricordata l’assurdità della crisi umanitaria di migranti, richiedenti asilo e rifugiati, sia di quelli fermati nelle coste libiche o avventuratisi nel mare Mediterraneo per raggiungere l’Italia, sia di quelli accampati tuttora nella terraferma e nelle isole della Grecia in attesa di un ricollocamento nei Paesi europei. Al riguardo, Stay Human Onlus partirà anche quest’anno con la Carovana 2018 per portare aiuto ai rifugiati presenti in Grecia. Chi è interessato può sostenere l’associazione con una donazione o può chiedere di partire con la carovana.

Pochi giorni fa la nipote di Martin Luther King, intervenuta alla manifestazione della marcia per il controllo delle armi di Washington, ha espresso il suo sogno per un mondo senza armi. L’Italia potrebbe fare molto per ridurre le spese militari, sia a livello nazionale, sia a livello europeo. Proprio a questo proposito, concludiamo l’articolo con tre link ad altrettanti articoli pubblicati nel numero di marzo della rivista di Legambiente La Nuova Ecologia: