Viene definita la prima casa al mondo modulare, alimentata ad energia solare ed eolica e auto-sufficiente dal punto di vista alimentare.

Un progetto veramente interessante dunque!

Posto che a quanto sembra deve ancora esserne dimostrata la fattibilità tecnica nei diversi contesti in cui viene introdotta – rendendo ragionevole pensare a possibili adattamenti sito specifici – l’unico limite da ravvisarsi potrebbe essere il fatto che si tratta di un sistema votato all’autosufficienza, rendendo quindi difficile pensare ad un ritorno economico per gli acquirenti, necessario per ripagare l’abitazione.

Questo potrebbe essere risolto destinando il sistema a progetti umanitari e di cooperazione allo sviluppo, sostenuti economicamente dai Paesi sviluppati, consapevoli della propria corresponsabilità rispetto alle condizioni di deprivazione e di difficoltà economica dei Paesi meno sviluppati. Per giunta, la cosa non pare troppo complicata da attuarsi, stante che la prospettiva degli ideatori è proprio quella di diffondere il sistema in tutto il mondo e che sono diversi i programmi di finanziamento che sostengono progetti di questo tipo.

Nei Paesi Sviluppati, invece, il ritorno economico potrebbe essere ottenuto rendendo la casa un’attrazione, o per meglio dire, una sorta di piccolo museo della scienza molto improntato sulla pratica, accessibile pagando il biglietto!

Maggiori informazioni su http://www.rinnovabili.it/greenbuilding/eden-grow-home-container-fattoria-passiva-876/.