Il Mix Elettrico Nazionale e le Bollette Elettriche Verdi

Impariamo a conoscere la provenienza dell'energia elettrica che utilizziamo in casa

Forse non tutti sanno che l’energia elettrica che utilizziamo nelle nostre case proviene da grandi centrali di produzione che immettono energia nella rete elettrica nazionale, per poi giungere fino alle nostre abitazioni.

Naturalmente, se disponiamo di un impianto fotovoltaico domestico o alimentato da altre fonti di energia, potremo prelevare meno energia dalla rete e vi sono addirittura abitazioni che dispongono di un impianto non connesso alla rete e che quindi sono autosufficienti dal punto di vista energetico. Ma non è questo l’oggetto di approfondimento di questa pagina.

Qui infatti ci rivolgiamo a tutte le famiglie che hanno un contratto di fornitura di energia elettrica in regime di maggior tutela o nel mercato libero e che quindi si trovano ad acquistare l’energia elettrica dalla rete.

In Italia, le grandi centrali producono energia elettrica a partire da un mix energetico diversificato: le fonti di energia comprendono infatti il gas naturale, i prodotti petroliferi, il carbone, il nucleare, le fonti energetiche rinnovabili (come ad esempio idroelettrico, fotovoltaico, geotermico, eolico, biogas) o ancora altre fonti.

Per maggiori informazioni al riguardo, vi invitiamo a leggere il documento predisposto dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) e il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 31 luglio 2009 relativo al fuel mix disclosure.

Rispetto al mix di produzione, il mix che utilizziamo differisce un poco per via del fatto che i nostri fornitori acquistano l’energia dai produttori in un apposito mercato elettrico, con la possibilità di variare leggermente le scelte di acquisto con l’obiettivo di ottenere un margine più elevato dalle vendite.

In altre parole, il mix energetico del quale ci avvaliamo nelle nostre abitazioni dipende anzitutto dal fornitore dal quale acquistiamo l’elettricità. Il mix infatti cambia leggerente se siamo in regime di maggior tutela o se abbiamo un contratto di fornitura con un operatore del mercato libero.

Inoltre, possiamo anche decidere di stipulare un contratto di fornitura di energia elettrica proveniente al 100% da fonti di energia rinnovabili, dove la provenienza è dimostrata da un’apposita certificazione rilasciata dal GSE, che può essere la garanzia di origine GO, oppure la garanzia di origine GO con attributo RECS. Abbiamo pensato di chiamare questo tipo di fornitura bolletta elettrica verde.

Ma dove possiamo trovare le informazioni relative al mix energetico del quale ci avvaliamo? Con la nuova Bolletta 2.0 adottata da tutti i fornitori di energia a partire dal 2016, la struttura e le informazioni contenuti nella bolletta sono stati modificati, come abbiamo spiegato meglio nella nostra pagina dedicata. Per quanto riguarda le bollette dell’elettricità, tra le informazioni riportate è compresa quella relativa al mix energetico nazionale, che deve essere inserita nelle bollette almeno con cadenza quadrimestrale (vedi qui) e tipicamente viene riportata nella parte posteriore del foglio unico da cui è composta la nuova Bolletta 2.0. L’informazione sul mix energetico può essere riportata sia in forma di tabella sia in forma di nota di testo.

Inoltre, le informazioni sul mix energetico possono essere recuperate anche dai siti internet dei fornitori.

Ad esempio, sul sito del Servizio Elettrico Nazionale, nella sezione dedicata alle “info”, troviamo la voce “mix di combustibili”, che contiene informazioni sia sulla composizione del mix di energia venduto in regime di maggior tutela, sia su quello prodotto a livello nazionale. La tabella seguente è tratto dal sito stesso:

Composizione del mix energetico relativo all’approvvigionamento del mercato di maggior tutela nel 2015 e 2016 (come pubblicato da Acquirente Unico in data 26 settembre 2017 ai sensi del decreto MISE del 31/07/2009)

Composizione del mix medio nazionale utilizzato per la produzione dell’energia elettrica immessa nel sistema elettrico italiano nel 2015 e 2016 (come pubblicato da GSE in data 27 giugno 2017 ai sensi del decreto MISE del 31/07/2009)

Fonti primarie utilizzate

Anno 2015*

Anno 2016**

Fonti primarie utilizzate

Anno 2015*

Anno 2016**

Fonti rinnovabili

26,67%

16,00%

Fonti rinnovabili

40,79%

38,64%

Carbone

23,87%

21,67%

Carbone

19,41%

15,90%

Gas naturale

39,24%

51,94%

Gas naturale

30,62%

37,63%

Prodotti petroliferi

1,62%

1,08%

Prodotti petroliferi

1,29%

0,79%

Nucleare

4,76%

4,98%

Nucleare

4,85%

3,89%

Altre fonti

3,85%

4,33%

Altre fonti

3,04%

3,15%

 

E in futuro? Quali sono le prospettive in termini di evoluzione del mix energetico nazionale? Per valutare le prospettive di evoluzione del mix energetico nazionale, possiamo fare riferimento alla Strategia Energetica Nazionale 2017, di cui potete trovare maggiori informazioni nella nostra pagina dedicata agli approfondimenti sui cambiamenti climatici e l’energia. Nella SEN 2017 si prevede di chiudere tutte le centrali a carbone entro il 2025 e di raggiungere una copertura dei consumi finali lordi di energia al 2030 con una quota di rinnovabili pari al 55%. Si tratta di un traguardo molto buono, ma dobbiamo darci da fare per raggiungerlo!