Oggi si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato, dedicata a chi “temendo a ragione di essere perseguitato per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un determinato gruppo sociale o per le sue opinioni politiche, si trova fuori del Paese di cui è cittadino e non può o non vuole, a causa di questo timore, avvalersi della protezione di questo Paese; oppure che, non avendo cittadinanza e trovandosi fuori del Paese in cui aveva residenza abituale a seguito di tali avvenimenti, non può o non vuole tornarvi per il timore di cui sopra” (UNHCR).

In un articolo dedicato La Repubblica ci ricorda che al Mondo ci sono circa 70 milioni tra rifugiati e richiedenti asilo. L’articolo poi prende in esame la situazione degli sbarchi e delle richieste di asilo in Italia dal 1997 ad oggi, descrive la situazione attuale nell’Unione europea e di cosa si dovrebbe fare per migliorare la politica di accoglienza per i richiedenti asilo. Riporta poi l’esempio virtuoso dell’Uganda, che ospita oltre 1 milione di rifugiati provenienti dal Sudan del Sud. Inoltre descrive alcune delle iniziative organizzate in Italia per ricordare questa Giornata.

In un altro articolo La Repubblica riporta anche gli importanti interventi del Capo dello Stato Sergio Mattarella, di Papa Francesco, della Croce Rossa e di alcuni sindaci in favore di una migliore gestione a livello europeo delle richieste di asilo e in favore dell’adozione di un patto mondiale sui rifugiati, andando anche ad intervenire sulle cause di fuga dei rifugiati dai loro Paesi di provenienza.

In questa Giornata l’UNHCR ha anche emesso la petizione #WithRefugees con la quale si chiede ai governi di garantire che ogni bambino rifugiato abbia un’istruzione, che ogni famiglia rifugiata abbia un posto sicuro in cui vivere e che ogni rifugiato possa lavorare o acquisire nuove competenze per dare il suo contributo alla comunità. La campagna resterà aperta fino alla firma del Global Compact per i Rifugiati nel 2018. La petizione è raggiungibile da qui.

Per quanto riguarda le iniziative previste a Pesaro, nel pomeriggio si svolgerà un torneo interculturale di calcetto, seguito di sera da un concerto e da balli e danze africane e percussioni. Maggiori informazioni sull’evento possono essere trovate a questo link.