Come la settimana scorsa, anche oggi abbiamo collaborato con i ragazzi della CND Fenile, a cui si sono aggiunti i ragazzi di Monte Illuminato.

Abbiamo costruito un altro forno a pannello e abbiamo provato uno di quelli che erano stati realizzati la settimana scorsa.

Anche questa volta si sono dimostrati molto in gamba e molto creativi, sia nel trovare nuove possibili soluzioni di utilizzo del riflettore solare, sia per preparare al meglio la prova di temperatura.

Al proposito, abbiamo provato a vedere quale temperatura dell’aria potessimo ottenere in un contenitore vuoto racchiuso dentro un sacchetto trasparente da forno, misurandola con un termometro da forno. Abbiamo provato anche a metterci dell’acqua, senza però poter misurare direttamente la temperatura con il termometro da forno.

Il contenitore era un barattolo di latta dapprima ricoperto con un cartone di tipo alimentare (cartoni della pizza o vassoi della pasta fatta fresca), che abbiamo pitturato con della tempera marrone fatta in casa, usando tuorlo d’uovo, fondi di caffè, acqua e zucchero; questa soluzione è stata utilizzata quando nel contenitore c’era l’acqua. Successivamente, per la prova di cottura senza acqua, abbiamo tolto il rivestimento in cartone, per verificare se la sua capacità termica potesse influire molto sulla temperatura del forno.

Nel complesso, i risultati che abbiamo ottenuto sono stati confortanti, infatti siamo riusciti ad ottenere la temperatura di 100°C tra le ore 11:00 e le ore 12:00 di questa mattina, quando nel contenitore c’era dell’acqua.

L’acqua, fintantoché non evapora tutta, limita a 100°C la temperatura dell’ambiente chiuso in cui si trova. Non abbiamo fatto in tempo a controllare la temperatura massima che potevamo raggiungere senza acqua, ma è verosimile che l’aria potesse raggiungere anche i 110° C e i 120°C.

Quindi, come già vi avevamo annunciato precedentemente, con i forni a pannello sarà possibile cuocere a bassa temperatura e con lunghi tempi diverse pietanze, come il riso, le uova sode, le omelette, le verdure lessate e anche i legumi. Nelle prossime settimane intendiamo portare avanti le prove di cottura. In questo modo vi sapremo dire meglio le quantità di cibo che possono essere poste in cottura, considerando come la massa di cibo sottragga calore al forno abbassando la temperatura di esercizio.

Grazie per l’attenzione!

Le Sentinelle dell’Energia