Cucinare la pasta

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TIPO DI FORNO SOLARE – TEMPO DI COTTURA

(1) Forno a scatola – Tempo di cottura indicativo 1 h 10 min (da verificare)

COME CUCINARE LA PASTA

(1) Forno a scatola

Per cucinare la pasta in un forno solare a scatola ci sono fondamentalmente due scuole di pensiero e una di queste presenta una suddivisione in due filoni ulteriori. Vediamo dunque di cosa si tratta.

Molto semplicemente, una scuola suggerisce di portare prima l’acqua ad ebollizione e poi inserire la pasta per cuocerla.

La seconda invece suggerisce di cuocere direttamente insieme acqua a temperatura ambiente, opportunamente salata, e pasta. Questa seconda scuola si suddivide poi tra chi suggerisce di cuocere insieme ad acqua e pasta anche il sugo e chi invece tende a cuocerli separatamente.

Al momento, noi delle Sentinelle dell’Energia – SELENE siamo più orientati per la seconda scuola di pensiero (almeno finché si parla di forni a scatola, diversamente nel caso di forni a parabola va più che bene la prima scuola di pensiero). Cerchiamo di capire perché.

La prima scuola di pensiero, dice di far bollire l’acqua dentro al forno a scatola e di inserire la pasta solo successivamente. Ciò comporta anzitutto il dover utilizzare una pentola o altro contenitore dotato di coperchio in vetro o quantomeno trasparente. Inoltre, non appena vedremo l’acqua bollire, dovremo aprire la camera di cottura, con una inevitabile repentina dispersione di calore che abbasserà la temperatura dell’acqua stessa. Restano poi da valutare le criticità legate alla possibile formazione e fuoriuscita di schiuma, come anche il problema della gestione del vapore nel momento della cottura della pasta, che possono deteriorare il nostro forno a scatola, specie se realizzato con materiali poveri come cartone, pellicola di alluminio, colla arabica…

La seconda scuola di pensiero è a nostro avviso più percorribile, seppure non abbiamo ancora sperimentato questo tipo di cucina. Per lo meno, essa è sposata anche da un cuoco solare italiano, come testimoniato nel capitolo successivo riservato agli “articoli e alle pagine web di approfondimento”. Fondamentalmente, il principio di cottura prevede che la pasta assorba progressivamente l’acqua via via che la temperatura in camera di cottura, e quindi nella pentola, aumentano. Se andiamo poi più nel dettaglio dei due filoni ulteriori di pensiero, diciamo che nel caso in cui ci si limiti alla cottura della sola pasta con acqua, resta la criticità di capire quando questa sia pronta. Il suggerimento è quello di prelevarla quando abbia assorbito tutta l’acqua o poco meno, dunque la scelta dipenderà molto dai nostri gusti e dall’esperienza; nel caso in cui mettiamo in cottura contemporaneamente anche il sugo, l’indicazione dei riferimenti ritrovati online è quello di considerare la pasta pronta non appena questa cominci ad affiorare sopra il sugo, indice che l’acqua è stata in gran parte assorbita. In ogni caso saranno sempre l’esperienza e il gusto personale a orientarci nella scelta del momento ottimale in cui prelevare la pasta.

 


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 Articoli e pagine web di approfondimento                                                                                                                                     

Prima scuola di pensiero – Solar Cookers at Cantina West

Seconda scuola di pensiero, primo filone (solo acqua e pasta)

 

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Video di approfondimento

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