L'isolamento della casa: coibentazioni e infissi

Informazioni e consigli utili per isolare termicamente la propria casa
Informazioni principali

La coibentazione di solai e pareti (talvolta descritti con il termine più generico di involucri opachi) e la sostituzione degli infissi (o serramenti, talvolta riferiti anche con il termine più generico di involucri trasparenti) con infissi aventi maggiori prestazioni dal punto di vista energetico rappresentano due degli interventi incentivati dallo stato tramite le detrazioni fiscali del 65% per il risparmio energetico.

Questi due interventi, a parità di spesa effettuata, assieme all’installazione di impianti solari termici, rappresentano gli interventi più convenienti in termini di risparmio di energia conseguibile.

Gli altri interventi incentivati dalle detrazioni fiscali sono poi l’installazione di schermature solari e l’installazione di impianti per la climatizzazione invernale.

Per capire la convenienza economica ed energetica di questi interventi, l’Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA), tramite la propria unità interna rappresentata dall’Agenzia Nazionale per l’Efficienza Energetica, ha calcolato il cosiddetto costo efficacia, ovverosia quanti centesimi di euro si devono spendere per risparmiare 1 kWh di energia per ciascuno di questi interventi.

Queste informazioni sono contenute nel rapporto annuale del 2017 sulle detrazioni fiscali del 65%, dove viene indicato che la coibentazione di solai e pareti ha un costo di 9 centesimi di euro per ogni kWh risparmiato, mentre la sostituzione degli infissi (o serramenti) ha un costo di 10 centesimi di euro per kWh. Tra gli altri interventi poi, l’installazione di impianti solari termici ha sempre un costo di 9 centesimi di euro, mentre l’installazione di schermature solari e l’installazione di impianti per la climatizzazione invernale hanno rispettivamente un costo di 15 centesimi e 21 centesimi di euro per kWh.

Allo stesso tempo, il rapporto annuale evidenzia come la sostituzione degli infissi sia di gran lunga preferita rispetto alla coibentazione delle pareti e dei solai (1,9 milioni di serramenti sostituiti e solo 52000 coibentazioni effettuate nel periodo 2014-2016), perché anche se hanno un costo efficacia comparabile, in termini assoluti il costo di un intervento di coibentazione delle pareti è ben più elevato, il che scoraggia le famiglie.

La cosa cambierebbe quindi se fosse evidenziato meglio ai cittadini il vantaggio economico ed energetico ottenibile grazie alle coibentazioni.

In questa pagina cercheremo di descrivere quindi meglio questo tipo di interventi e i vantaggi energetici ed economici ottenibili grazie ad essi.

Prima di iniziare: l'audit energetico

Prima di effettuare un intervento di isolamento termico degli edifici, specie se si tratta di interventi importanti relativi alle pareti, al soffitto o al pavimento, è necessario fare una diagnosi energetica o audit energetico dell’edificio, che permetta di capire quali siano i consumi dell’abitazione e se vi siano punti della casa che presentano dispersioni termiche maggiori rispetto ad altri, sui quali quindi è opportuno intervenire in via prioritaria.

L’isolamento delle pareti, del soffitto e del pavimento della casa possono risultare molto vantaggiosi se inseriti all’interno di interventi di ristrutturazione già previsti. Ad esempio, se in un condominio o in una abitazione plurifamiliare è necessario rifare la facciata (intonaco, pittura) in quanto in cattivo stato di conservazione, aggiungere un cappotto esterno come isolamento non comporta dei costi aggiuntivi considerevoli, dal momento che le spese professionali per la pratica edilizia, quelle per i ponteggi e per la ritinteggiatura sono già previsti dalla committenza. Inoltre l’aggiunta del cappotto esterno permette di beneficiare delle detrazioni fiscali del 65% anziché del 50%, con la possibilità di ottenere un risparmio maggiore sugli interventi.

L’isolamento termico di un edificio inoltre può risultare vantaggioso prima della sostituzione dell’impianto di riscaldamento. Infatti, riducendo il fabbisogno di energia di casa, un isolamento termico permette di sostituire un impianto di riscaldamento con uno di minore potenza, con conseguente risparmio di denaro. 

Coibentazioni: la scelta del materiale isolante

La coibentazione rappresenta l’isolamento termico di una parete (o soffitto o pavimento) che divide due ambienti. Questi ambienti possono essere la stanza dell’edificio e l’ambiente esterno, oppure due stanze di cui una in inverno si trovi a temperatura inferiore perché non riscaldata.

L’isolamento ha la funzione di mantenere più calda la nostra abitazione durante l’inverno quando fuori è più freddo e di mantenerla più fresca d’estate quando fuori è più caldo.

Per fare questo, si utilizzano materiali che hanno una elevata resistenza termica, o una bassa conducibilità termica. La conducibilità termica è una peculiarità di ogni prodotto isolante, viene tipicamente indicata con il simbolo λ (lambda) ed è espressa nel forma di W/m*K.

I materiali isolanti possono essere di tipo sintetico, minerale o vegetale e ciascuno di essi ha specifici vantaggi e svantaggi.

In questa pagina, ne descriviamo le proprietà e peculiarità.

Tipi di coibentazione

La coibentazione, o isolamento, delle pareti opache orizzontali e verticali può essere effettuata sia intervenendo sulla facciata esterna delle pareti, sia a livello di intercapedine, sia ancora a livello della facciata interna.

Di seguito descriveremo le caratteristiche di ognuno di questi interventi, evidenziandone pregi e difetti.

 

L’ISOLAMENTO ESTERNO

L’isolamento a cappotto termico è una delle tecniche più praticate per l’isolamento delle pareti opache verticali. Altre possibilità di isolamento esterno sono poi rappresentate dagli intonaci termoisolanti e dalle facciate ventilate.

Per quanto riguarda il cappotto esterno, questo prevede di incollare i pannelli del materiale isolante sulla struttura edilizia preesistente, staccandosi da terra con un profilo di partenza e facendo attenzione a non creare discontinuità, anche in corrispondenza degli spigoli. A tal fine, i pannelli isolanti sono disposti a giunti sfalsati.

Sopra ai pannelli poi viene applicato il rasante, su cui viene annegata la rete portaintonaco per effettuare la finitura. Per la posa in opera dell’isolamento a cappotto è fondamentale avvalersi di personale specializzato.

L’isolamento esterno presenta una serie di vantaggi rispetto all’isolamento a intercapedine o a quello interno.

Innanzitutto, i pannelli isolanti vanno a coprire in modo uniforme le pareti e così facendo permettono di ridurre i ponti termici, in particolare in corrispondenza di elementi strutturali quali pilastri e travi. Inoltre, l’isolamento esterno permette di evitare il fenomeno delle pareti fredde dentro casa, limitando la formazione di condensa e di muffe sia superficiali che interstiziali. In aggiunta, permette di proteggere le strutture edilizie dagli sbalzi termici, introducendo una inerzia termica che in inverno favorisce il mantenimento del calore dentro l’abitazione e in estate evita che il calore esterno entri troppo velocemente in casa (vale soprattutto con particolari tipi di isolanti). Ciò è favorito anche dal fatto che le pareti aumentano la propria capacità di accumulare calore.

 

L’ISOLAMENTO IN INTERCAPEDINE

L’isolamento in intercapedine prevede di inserire degli isolanti sfusi nell’intercapedine tra la parete interna e quella esterna dell’edificio. L’inserimento avviene tipicamente per insufflaggio, prestando attenzione a che non si formino dei vuoti in punti particolari oppure ammassi nella parte bassa della parete. L’isolamento in intercapedine ha il vantaggio di non occupare ulteriore volume dentro o fuori dall’abitazione ma ha lo svantaggio di non eliminare i ponti termici in corrispondenza degli elementi strutturali.

 

L’ISOLAMENTO DALL’INTERNO

L’isolamento dall’interno prevede l’applicazione dei pannelli isolanti all’interno dell’abitazione. Di solito questa soluzione viene scelta quando non è possibile realizzare un isolamento esterno o a intercapedine, dal momento che un isolamento interno può favorire la formazione di condensa e muffe e inoltre toglie volume disponibile all’abitazione. Per limitare il rischio della formazione di condensa si può realizzare una barriera al vapore prima dei pannelli di isolante, oppure si può creare una intercapedine tra il muro e la controparete.

L’isolamento interno ha lo svantaggio di non permettere il riscaldamento delle pareti e di non aumentare l’inerzia termica della casa rispetto agli sbalzi di temperatura. Al contrario, l’abitazione tende a riscaldarsi molto rapidamente, ma si raffredda altrettanto rapidamente quando si spegne l’impianto di riscaldamento.

Nonostante questi svantaggi, questa soluzione presenta una serie di vantaggi quali la semplicità della posa in opera, la possibilità di intervenire su edifici con facciate sottoposte a vincoli storici o architettonici e la possibilità di realizzare un intervento parziale.

Coperture e pavimenti

Per quanto riguarda le coperture inclinate, l’isolamento può essere ottenuto in fase di costruzione attraverso la realizzazione di tetti ventilati.

Per quanto riguarda le coperture piane a terrazzo, invece, l’isolamento può essere ottenuto attraverso la realizzazione di un tetto caldo, oppure tramite la realizzazione di un tetto freddo o rovescio, o ancora tramite la realizzazione di tetti verdi.

Un tetto caldo si caratterizza per la presenza di un impermeabilizzante sopra il materiale isolante, favorendone la protezione dall’umidità e dalle piogge. Invece in un tetto freddo o rovescio l’impermeabilizzante è sotto l’isolante.

Per finire, per quanto riguarda il tetto verde, questo si caratterizza per la presenza di vegetazione in copertura, utile per isolare termicamente la casa in inverno e per favorire il raffrescamento in estate.

Nel caso in cui si vogliano isolare i pavimenti, la soluzione migliore consiste nel porre l’isolante all’intradosso, con l’ultimo strato verso l’ambiente non riscaldato, in modo da non diminuire l’altezza delle stanze in cui viene realizzato l’isolamento stesso.

Isolamento dell'involucro trasparente

Per quanto riguarda l’isolamento degli involucri trasparenti, qui ci concentriamo sull’isolamento delle finestre.

Tipicamente l’isolamento delle finestre si ottiene sostituendo il vecchio infisso con uno nuovo che ha telaio e vetro con basse dispersioni termiche. Meno frequentemente poi l’intervento di isolamento può riguardare l’inserimento di un secondo vetro nel telaio già presente. Si tratta di un intervento ammissibile solo negli edifici storici in cui l’infisso ha anche una valenza architettonica, inoltre perché si possa fare è necessario che l’infisso sia sufficientemente spesso. Esiste poi una terza possibilità di intervento, che è rappresentata dall’aggiunta di un secondo infisso ad elevate prestazioni, che sia più interno o più esterno rispetto all’infisso già presente. Questa soluzione è possibile solo nel caso in cui la muratura sia sufficientemente spessa.

Per quanto riguarda i materiali, esistono diverse possibilità di scelta al fine di ottenere infissi ad elevate prestazioni: fra questi, vi sono il legno, il profilato metallico (alluminio, acciaio) con taglio termico e il materiale misto metallo e legno.

Per maggiori informazioni sulle caratteristiche degli infissi e dei vetri delle finestre, si consiglia di leggere la pagina ad essi dedicata.

Riferimenti utili

– QualEnergia.it, Speciale tecnico “Soluzioni per una casa a basso consumo energetico”, 26 novembre 2014;

– QualEnergia.it, Speciale tecnico “Soluzioni e tecnologie per un efficace isolamento termico dell’abitazione”, 16 ottobre 2013;

– Enciclopedia Treccani, definizione di serramento e infisso;

– ENEA, portale dedicato alle detrazioni fiscali per l’efficienza energetica, vademecum relativo agli incentivi per i serramenti e gli infissi;

– ENEA, Unità Tecnica sull’Efficienza Energetica, pagina dedicata a finestre e infissi;

– ENEA, rapporto annuale sulle detrazioni fiscali del 65% per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente (12);