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Scienziati dell'UNEP investigano su un sito contaminato del Delta del Niger, accompagnati dalle guide della comunità Ogoni. Photo: Victor Temofe Mogbolu / UNEP.

Scienziati dell’UNEP investigano su un sito contaminato del Delta del Niger, accompagnati dalle guide della comunità Ogoni. Photo: Victor Temofe Mogbolu / UNEP.

18 dicembre 2015. Quattro agricoltori del Delta del Niger, con il sostegno di Friends of the Earth Netherlands, hanno vinto il diritto di intentare una causa contro la multinazionale Shell presso la corte olandese, per i danni subiti ai propri terreni e ai laghetti da pesca per effetto delle fuoriuscite incontrollate di petrolio nei processi di estrazione.

La battaglia legale, iniziata nel 2008 dagli agricoltori e contrastata in tutti i modi dalla Shell, rappresenta una presa di posizione storica da parte della Corte dell’Aia, da un lato perché la decisione della Corte prevede tra le altre cose che la Shell fornisca i propri documenti interni per la discussione del caso, mettendoli a disposizione dell’accusa, dall’altra perché apre le porte alla presentazione di cause legali in Olanda da parte di persone in tutto il mondo che vedano lesi i propri diritti da parte di aziende olandesi. Proprio per questa ragione, Friends for the Earth Netherland ha evidenziato che la portata delle cause legali che potrebbero provenire dal Delta del Niger  si potrebbe profilare nei confronti della Shell  un equivalente del caso “Deepwater Horizon”. Fonte notizia theeecologist.org.