Will Allen, Growing Power, Milquakee: Wisconsin USA, fonte immagine wikipedia, licenza CC BY-SA 2.0

Will Allen, Growing Power, Milquakee: Wisconsin USA, fonte immagine wikipedia, licenza CC BY-SA 2.0

L’acquaponica può essere definita sinteticamente come una tecnica che combina acquacoltura e agricoltura idroponica, ovverosia l’allevamento di pesci, crostacei e molluschi, insieme con la coltivazione fuori suolo delle piante. Quest’ultima viene effettuata su un substrato inerte (argilla espansa, perlite, vermiculite, fibra di cocco, lana di roccia, …), opportunamente irrigato di acqua e nutrienti.

Ciò detto, un utile riferimento a casi studio di particolare interesse in materia è la vera e propria fattoria urbana creata da Will Allen e pensata come strumento educativo per i giovani del Milwaukee.

Qui, in circa tre acri di terreno, pari a quasi 12’000 metri quadrati, vengono prodotti circa 450’000 chili di cibo e vengono venduti quasi 100’000 pesci ogni anno.

Oltre alla elevata produttività per superficie impiegata, i benefici della tecnica adottata comprendono un risparmio significativo nel consumo di acqua, per una riduzione del 90% di consumo rispetto all’agricoltura convenzionale, come anche una riduzione nell’apporto di fertilizzanti di sintesi, grazie alla possibilità di recuperare le acque di scarico dell’allevamento ittico per alimentare le piante. Per finire, il sistema di riscaldamento procede praticamente in maniera off grid grazie alla valorizzazione del calore derivante dal compostaggio degli scarti di natura organica.

Will Allen è anche fondatore dell’organizzazione non profit Growing Power e coordina i ragazzi della Growing Youth Corps Power e intende portare il progetto anche in Sud Africa, Zimbabwe e Haiti.

Fonte della notizia, http://www.rinnovabili.it/greenbuilding/coltura-acquaponica-produce-cibo-anno-876/.